Venice

Correva l’anno 1630. Correvano gambe scarne,  correva l’acqua mal odorante nei canali  spennellati  da tanti archetti bianchi, strumenti di romantici musicisti. Correva la paura, in uno scenario incantato spennellato con colori a tempera scoloriti nel tempo da un panno di nebbia che imbevendoli li fece diventare come acquerelli. Infilzavano le docili carezze dell’acqua lignei aculei, spinte per i costosi … More Venice