Catene di eventi

Siamo logiche legate ad algoritmi di linearità consequenziale. Siamo protagonisti o spettatori di eventi, che malati di solitudine, si incatenano ad altri, quindi un’altro ancora;tutti legati tra loro per esaurimento del precedente o per reazione, attraverso concatenamenti di alternanze senza fine di cause ed effetti. Così il mondo con le sue storie si racconta ed entra in … More Catene di eventi

Raccontami il mare.

Raccontami di quanti blu vedi. Distendimi tra i venti e cullami con le onde, Portami all’orizzonte dei sogni, chiusi in vecchie bottiglie Viandante in cerca di spiagge raccontami. Banana Yoshimoto scrive ‘nelle città senza Mare… chissà a chi si rivolge la gente per ritrovare il proprio equilibrio… forse alla Luna…‘ Io lo metto in casa.  … More Raccontami il mare.

Eva

20 cm, la distanza dall’orizzonte piatto e calmo. Con gestualità femminile mi distendo, snella nelle mie scarne forme. Un nero laccato mi impreziosisce nelle sere mondane e mi lascia nel mio amato anonimato nella giornaliera quotidianità. Dagli incontri che faccio danzo diverse musiche ed esprimo gesti che , senza parole, rappresentano un eccellente tipo di linguaggio muto. … More Eva

L’amante

Sotto un dolce mutismo, siamo puri nell’immobilità. Qua, dove il ritmo del cuore echeggia mentre la mente ci inganna. Leggeri, guardiamo immagini scontornate . Sensazioni disperse saccheggiano il cuore per poi liberarlo. Sott’acqua. Ad un passo dai pensieri ecco l’amante perfetta. Lineare, sinuosa e sensuale. Pura e pregiata esalta lo spazio facendosi ammirare.   Monocromatica, impreziosita da un … More L’amante

Le mele sono trafitte, i pipistrelli inforchettati.

Si narra dell’astuzia di un vecchio fabbro irlandese di nome Jack, si narra di imbrogli che inscenò per non vendere la sua anima al Diavolo, si narra della vita dissoluta di Jack e della sua morte. Si narra la sua discesa agli Inferi ed il rifiuto del Diavolo a prenderlo nel suo regno. Accompagnato solo da un … More Le mele sono trafitte, i pipistrelli inforchettati.

E se i muri potessero parlare?

Imponenti e silenziose, tanto austere da infastidirmi. Giudici miti, osservano immobili, dibattiti, amori, tradimenti, sogni e sconfitte. Impostate e rigide come nobil donne bigotte, troppo conservatrici. Nella notte di un tardo rientro in casa e nelle più aspre discussioni mi sembra di sentirle parlare, esaltando il grillo parlante interiore. Ma sono certa …. dietro tanto rigore si … More E se i muri potessero parlare?

° Accumulando calore °

Accade, qualche volta accade. Accade che l’arancio, il roso e il giallo vincono grigio, blu e catrame.  Accade che il camminare è dolce, che ricci e  boschi confezionano regali. Accade che si sceglie di bere un cappuccino all’aperto nonostante l’aria che punge. Accade che le coperte diventano tovaglie, i rami segnaposto, le foglie centrotavola. Accade, a volte, accade, che … More ° Accumulando calore °

A “turn off” space

07.15 Occhi come fessure, il salvavita ha la forma di un triangolo alla nutella, traffico e musica alta. 8.30  / 18.30 Pc, disegni, numeri, discussioni.  Persone, confronti ed energie disperse. La testa corre, a volte gioca altre cade a terra. Si rialza tra testi, programmi e ritorna verso sera nel traffico urbano. Sera.  Turn off. Il … More A “turn off” space